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La vita Gay dell’ultimo Duca de’ Medici

Gian Gastone de Medici – Palazzo Pitti

Il Duca Giovanni Gastone de ‘Medici conosciuto come Gian Gastone è nato a Firenze nel 1671. Ebbe un ottimo rapporto con la madre Margherita Luisa d’Orleans ma non con il padre Cosimo III dei Medici.

Durante la sua infanzia ottenne la migliore educazione, fu una persona intelligente e dedicata agli interessi scientifici, specialmente botanica, diventando uno dei principi con la più alta istruzione del suo tempo. Sapeva anche greco, latino, spagnolo, francese, tedesco e inglese.

La storia nascosta dice che il suo primo contatto con uno dei suoi più grandi amanti, Giuliano Dami, uno splendido contadino toscano, fu qualche anno dopo il matrimonio del fratello del duca.

Giuliano Dami – Wikicommons

Il Duca Gian Gastone e Giuliano Dami si sono incontrati durante una visita alla corte dei Medici, Gastone rimase stupito dall’aspetto fisico di Giuliano e gli chiede di diventare suo servitore. Giuliano divenne il suo amante, ammiratore e compagno di avventure, lo seguì anche quando il duca si sposò con la principessa Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg nel 1697.

Dopo il matrimonio con la principessa, Il Duca Gian Gastone si trasferì a Praga e portò con sé Giuliano. Nel 1708 il duca abbandonò per sempre la moglie e tornò a Firenze per vivere a Palazzo Pitti.

Durante la sua vita a Firenze rimasse fuori dagli affari statali perché non era interessato e trascorse il suo tempo a leggere opere scientifiche, botaniche e raccogliere oggetti d’antiquariato. Ha anche trascorso i suoi giorni di ubriacarsi, partecipando a giochi erotici organizzati da Giuliano, talvolta con ragazzi di entrambi i sessi e modeste condizioni sociali che ha pagato per partecipare.

Busto di Gian Gastone de’ Medici – Galleria Uffizi

Quando il Duca cominciò ad ammalarsi e il suo potere cominciò a diminuire, decise di prepararsi per una buona morte cristiana e si avvicinai alla sorella Anna Maria Luisa, nemica di Giuliano.

Quando il duca morì nel 1737, Giuliano Dami, temendo la vendetta di Anna Maria Luisa abbandonò Firenze e perse le proprie tracce ritornando nel paese di nascita dove trascorse la sua vita e morì.

Ora potete trovare la statua del Duca presso la Galleria Uffizi e il suo dipinto al palazzo Pitti.

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