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Israele, una terra ancestrale LGBTQ

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Data Partenza*
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Città Partenza*
Destinazione*
Altre Info
Autorizzazioni
9 giorni / 7 notti
Disponibilità : Su Richiesta
Tel Aviv
Dettagli Tour

Israele è praticamente un Paese nuovo, nato nel 1948. Israele diventò il rifugio per gli immigrati ebrei nella Seconda Guerra Mondiale.

Tel Aviv è un mix di culture oltre ad essere conosciuta come la capitale omosessuale del Medio Oriente. Una città all’avanguardia, con una vita gay e lesbian molto sviluppata, che ha avuto fino ad oggi una vita religiosa molto importante, basti pensare all’osservazione dello Shabbat. La comunità LGBT a Tel Aviv è molto rispettata, e infatti è stata selezionata come “Best Gay City” da GayCities.com ed è una “delle mete perfette per lune di miele gay” secondo la CNN.

Dalle strade di Rotschild Boulevard, tra le case in stile Bauhaus fino al centro della città dove si trova lo Sheikin Park, si possono ammirare le diverse abitudini della gente locale. Inoltre, si può capire che questa città, oltre ad avere una grande cultura, ha delle bellissime spiagge, diversi parchi dove si può socializzare, bancarelle, negozi, locali, tanta gastronomia, architettura e moda in un contesto molto europeo ma allo stesso tempo anche arabo.

La città è piena d’arte in ogni luogo, infatti si visiteranno diversi musei in cui la cultura omosessuale ha lasciato dei segni, uno di questi è il Museum of Art di Tel Aviv. In questo museo si potranno trovare collezioni e opere d’arte di diversi artisti famosi di tutto il mondo.

Tel Aviv è la casa di diversi artisti come per esempio il regista gay Amos Guttman, nato in Romania e trasferito a Tel Aviv all’età di 7 anni. Guttman è stato il primo regista ad aver affrontato tematiche LGBT in Israele e spesso i suoi film sono stati ambientati a Tel Aviv. Uno dei suoi fil che fece scandalo per alcune scene simboliche si chiama Drifting (1982). Il regista muore di AIDS nel 1993.

Visitando Israele esploreremo le città ancestrali, prima fra tutte Gerusalemme. Si tratta di città molto importanti a livello storico che appaiono spesso nei racconti della Bibbia come i luoghi dove Gesù ha vissuto gran parte della sua vita e dove venne poi crocifisso. Qui troverete la storia del re Davide, importante figura storica, che si crede avesse una relazione con Gionata.

Durante la visita a questa città si potrà vedere la città vecchia, dove si trova il muro del pianto, uno dei luoghi più sacri al mondo secondo la religione ebrea.

Gerusalemme nella storia moderna ha avuto anche importanti personaggi come il regista Eytan Fox (1964). Egli nasce a New York e cresce a Gerusalemme. Fra i suoi film si trova Yossi & Jagger (2002), un film pluripremiato che parla apertamente dell’omosessualità in rapporto alla vita militare del Paese.

Infine si potrà visitare il Mar Morto, un luogo di relax, conosciuto a livello mondiale non solo per avere un tasso di salinità molto elevato ma anche per essere situato nel punto più basso della Terra. Questa zona fu anche scenario delle narrazioni della Bibbia come la storia di Sodoma e Gomorra.

Destinazione

Israele

Il Prezzo Include

  • Voli dall'Italia per Tel Aviv A/R
  • 3 notti a Tel aviv presso Prima Tel Aviv con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • 3 notti a Gerusalemme presso Prima Kings con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • 2 notti al Mar Morto presso Oasis Dead Sea con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • 1 Untold History Tour di Mezza giornata a Tel Aviv
  • 1 Untold History Tour di giornata intera a Tel Aviv
  • 1 Untold History Tour di giornata intera a Gerusalemme
  • Tutti i trasferimenti
  • Assicurazione medico bagaglio base

Il Prezzo Non Include

  • Bevande
  • Pasti non indicati
  • Mance
  • Trasferimenti da e per l'aeroporto in Italia
  • Quanto non espressamente indicato alla voce "include"

Complementaries

  • Sacca Quiiky
  • Rivista QMagazine
Itinerario

Giorno 1Partenza

Partenza dall’Italia con volo Lufthansa, arrivo all’aeroporto di Tel Aviv in Hotel, serata libera.

Giorno 2: Tel Aviv

Prima colazione in hotel e incontro con la guida .Il Nostro viaggio comincerà a Tel Aviv, conosciuta come la capitale gay del Medio Oriente. Tel Aviv nasce da un piccolo gruppo di immigrati ebrei, sopra le dune costiere al nord di Jaffa. Il nome di Tel Aviv significa “collina della primavera” e si tratta di un riferimento biblico.

La storia di Tel Aviv e la storia della comunità gay sono inseparabili, si stima che il 25% della sua popolazione sia omosessuale. Nonostante la città sia molto liberale, conserva una parte religiosa molto importante. Ad esempio durante lo Shabbat, che inizia il venerdì al tramonto, le strade si svuotano e solo pochi ristoranti rimangono aperti. Ma non appena il sole tramonta, il sabato sera e le stelle emergono, lo Shabbat si conclude. Negozi, ristoranti e bar riaprono e rimangono aperti fino a tardi.

Sarà possibile visitare “Israel’s Gay Holocaust Memorial”, il primo e unico monumento in Israele, eretto in memoria delle vittime perseguitate dai nazisti. Al centro del monumento troviamo un triangolo di cemento con al suo interno un triangolo rosa, il simbolo usato dai nazisti per marcare gli omosessuali.
La Germania nazista di Adolf Hitler inviò migliaia di omosessuali nei campi di concentramento fra gli anni 1930 e 1940, e la polizia segreta della Gestapo arrestò circa 100.000 uomini solamente perché gay. Durante la seconda guerra mondiale, Tel Aviv diventò il rifugio delle persone che scappavano dal regime nazista.

Founders Monument è un monumento ai fondatori della città, costruito nel 1909. Immerso in uno spazio verde in Rothschild Boulevard, è un luogo tranquillo, costellato di panchine e centrato intorno a una piccola piscina e una fontana. Il monumento è di per sé un grande blocco di cemento scolpito con nomi e alcune scene in bassorilievo.

Giorno 3: Tel Aviv

Giornata dedicata alla visit della città.
Visiteremo la Independence Hall, dove venne firmata la dichiarazione di indipendenza di Israele. Situato sulla storica Rothschild Boulevard, ospita un museo dedicato alla dichiarazione di Indipendenza di Israele e alla storia di Tel Aviv-Jaffa. I piani superiori del palazzo ospitano un museo della Bibbia, con reperti archeologici e opere d’arte a tema biblico.

Faremo una camminata lungo la Rothschild Boulevard, una delle vie più importanti e rappresentative di Tel Aviv. Situata nel cuore della Città Bianca di Tel Aviv, Rothschild Boulevard è il centro di una serie di realtà diverse che convivono al suo interno. Il Commercio, con importanti istituzioni finanziarie, la cultura, con il teatro e centro di concerti principale di Tel Aviv, e dell’hospitality, con decine di ristoranti e centri ricreativi.

Una tappa molto importante è il Museum of Art di Tel Aviv, sede di alcune delle collezioni d’arte di Israele più prestigiose, tra loro annoveriamo: Vincent van Gogh, Marc Chagall, Jackson Pollock, Pablo Picasso e molti altri.
In questo Museo si trovano opere di Adi Nes, un fotografo israeliano che ha come temi principali l’identità maschile e l’identità di Israele. Adi Nes attraverso le sue opere, intraprende un dialogo con la storia dell’arte e della cultura. Ma anche con la storia della fotografia, della società e della sessualità, con una serie di rappresentazioni di omo-erotismo.

Potremo trovare anche la collezione del fotografo statunitense Robert Mapplethorpe, diventato famoso per il suo primo lavoro del 1973, una mostra collettiva che comprendeva alcune delle sue Polaroid. Come Warhol, noto per la sua “Pop Art”, ha fotografato personaggi dell’arte di New York fra gli anni 1970 e 1980. Accostandoli a fiori e oggetti, e creando un tumulto nella creazione artistica dell’epoca, per via delle fotografie provocanti di scene omo-erotico e sado-masochista.

Una bella passeggiata per le strette strade di Old Jaffa per arrivare a visitare i principali mercatini delle pulci, come: Jaffa Flea Market, Porto di Jaffa e il mercato del porto di Jaffa. I vicoli di Old Jaffa sono chiamati così in base ai 12 segni dello Zodiaco, e sono casa di molte gallerie, gioiellerie e boutique di artisti. In mezzo a Old Jaffa si trova il Ilana Goor Museum, un edificio imponente che non può passare inosservato, considerato un capolavoro architettonico, che una volta veniva usato come Khan (albergo) per gli immigrati ebrei.

Giorno 4: Tel Aviv - Gerusalemme

Partenza in gruppo dall’hotel a Tel Aviv e arrivo in hotel a Gerusalemme, sistemazione e tempo libero a disposizione.

Giorno 5: Gerusalemme

Parlando di Israele, inevitabilmente si finisce a parlare della Bibbia. In questa terra molti luoghi, come Gerusalemme, sono lo scenario dei diversi racconti che si ritrovano al suo interno. Gerusalemme, per la sua natura di meta religiosa, mostra un’apertura minore riguardo a quella di Tel Aviv, ma ad ogni modo resta possibile viver  la vita gay e lesbian in alcuni luoghi della città.
La città di Gerusalemme, come racconta la Bibbia, fu il luogo in cui Gesù venne portato da bambino, qui si trova il fulcro delle sue preghiere e delle sue guarigioni.
A Gerusalemme si trova la città vecchia o chiamata anche Città di David, nominata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, ed edificata sul monte Sion.

Qui si trovano 4 quartieri: cristiano, ebraico, musulmano ed armeno. La città tradizionalmente ha 9 porte di accesso, nella porta di Sion, nota anche come la “porta di Davide” troveremmo la tomba di Davide.
Si narra che il re Davide ebbe una profonda amicizia con Gionata, il figlio maggiore del re Saul. La Bibbia non descrive esplicitamente la natura dal rapporto tra Davide e Gionata, e l’interpretazione tradizionale e religiosa di questo rapporto è quella di un amore platonico, un esempio di omo socialità.

Il rapporto tra Davide e Gionata è descritto nella Bibbia ebraica nel Libro di Samuele. Gli episodi appartengono alla storia di ascesa di David al potere e in realtà non documentano l’intimità fisica tra i due personaggi, a parte i “baci” [Samuele 20:41], mentre eufemismi nella Bibbia che descrivano rapporti sessuali sono mancanti. Invece nel versetto di Samuele 20:17 si trova: “Per l’amore che aveva verso di lui, Gionata fece di nuovo giurare Davide; perché egli l’amava come la sua stessa vita.”. Nell’attualità, alcuni studiosi, scrittori e attivisti hanno sottolineato gli elementi di omoerotismo presenti nella storia.
Uno dei luoghi che visiteremo sarà il Cenacolo, indicato come il luogo dove Gesù consumò insieme ai 12 Apostoli, l’Ultima Cena della sua vita, prima di essere crocifisso. Qui si trova esposto un candelabro a tre bracci che rappresentano le tre religioni monoteistiche.
Il percorso ci porterà a scoprire la Basilica del Santo Sepolcro, una Chiesa cristiana costruita sul luogo dove si indica che Gesù fu crocifisso e l’unico luogo che possiede prove archeologiche risalenti a circa 100 anni dopo la morte di Gesù.
Tra le strade di Gerusalemme potremo seguire il percorso della via Dolorosa, che corrisponde al percorso che Gesù fece portando la croce fino alla Basilica del Santo Sepolcro. Percorrendo queste strade fino al Mercato Arabo, faremo una tappa tra i vari negozi e le bancarelle.

Durante la nostra visita a Gerusalemme visiteremo il Muro Occidentale, conosciuto anche come il Muro del Pianto, risalente al 536 a.C. Il Muro fu un ampliamento al Secondo Tempio, iniziato da Erode e distrutto da Tito. Dopo la distruzione il muro di cinta occidentale rimase in piedi, e si racconta che Tito lasciò quel muro come ricordo per gli ebrei della sconfitta da parte di Roma. Gli ebrei ritengono che il muro sia il luogo più sacro della Terra in cui Dio possa ascoltare le loro preghiere.
Visiteremo anche il Yad Vashem o l’ente nazionale per la Memoria della Shoah o Olocausto, che documenta la storia del popolo ebraico durante l’olocausto e si trova sul versante occidentale del Monte Herzl della foresta di Gerusalemme. Il Museo include archivi storici, la scuola per gli studi sull’olocausto e una biblioteca. Nelle gallerie si potranno vedere esposti diversi elementi, fra cui video, fotografia e cinema.

Giorno 6: Gerusalemme - Mar Morto

Il Mar Morto è conosciuto per essere una grande Spa all’aperto e punto di relax per tutti i viaggiatori che visitano Israele.
Nella Bibbia Il Mar Morto ha diversi riferimenti, uno dei racconti della Bibbia indica che il luogo dove si trovavano le città di Sodoma e Gomorra erano situate a nord del Mar Morto.

La Bibbia racconta nel capitolo 18 della Genesi, che Sodoma e Gomorra furono distrutte da Dio dopo aver chiesto ad Abramo di trovare delle persone giuste, con buoni propositi. Si narra infatti, che Lot, nipote di Abramo, diede ospitalità alla famiglia, gesto sacro nel medio oriente.
Durante la sua permanenza la famiglia di Abramo subì diversi attacchi di violenza da parte degli abitanti di Sodoma. Fu proprio questo a scatenare l’ira di Dio che distrusse le città con una pioggia di fuoco. Da qui si evince come il racconto degli uomini di Sodoma non sia un racconto sul comportamento omosessuale, ma una narrazione sulla violenza che si procurava ai visitatori ospitati, che dovevano essere protetti.
Il termine Sodomia, derivato da questa storia, caratterizza alcuni atti sessuali ed è comunemente usato per descrivere il coito anale. Nel medioevo il termine usato dalla Chiesa cattolica descriveva la sodomia come atteggiamento non riproduttivo ad esempio: il sesso anale, la masturbazione, il sesso orale, il coitus interruptus, la bestialità e la zoofilia.

Giorni 7 e 8Mar Morto

Giornate libere a disposizione.

giorno 9Partenza

Partenza in gruppo vero l’aeroporto di Tel Aviv. Imbarco sul volo di rientro in Italia.

Il programma potrebbe subire variazioni per motivi tecnici e/o operativi.

Mappa
Foto

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